
Il regime putiniano
un lento ma inesorabile avvitamento dittatoriale
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redazione
qualche dato cronologico
- 2000: Putin vince le elezioni e riorganizza il paese in sette distretti federali. Ad agosto affonda il sottomarino Kursk e muoiono tutti i 118 membri dell’equipaggio.
- 1999-2009. Seconda guerra cecena. In questi anni si verificano anche gli assalti al teatro Dubrovka di Mosca (2002) e alla scuola di Beslan (2004), con oltre trecento morti, in maggioranza bambini.
- 2000-2008. Il prezzo del petrolio si moltiplica e con esso il tenore di vita. È la base del consenso popolare a Putin in quel decennio.
- 2008-2012: la farsa del potere ceduto a Dmitrij Medvedev. Questi viene sì viene eletto presidente e Putin passa a primo ministro. Ma il vero potere resta a Putin.
- 2008: Ad agosto, guerra di cinque giorni con la Georgia per Ossezia del Sud e Abcasia. In autunno la crisi finanziaria globale colpisce duramente la Russia.
- 2012: Putin torna alla presidenza. Le proteste più grandi dagli anni Novanta riempiono le strade di Mosca e si concludono con centinaia di arresti.
- 2014/03. Dopo la caduta del governo filorusso a Kiev, forze russe senza insegne prendono il controllo della Crimea, che tiene un referendum di adesione alla Russia. Quel referendum non è riconosciuto da Ucraina, Unione Europea, Stati Uniti né dalla maggioranza dell’ONU. In parallelo la Russia fomenta un conflitto armato nel Donbass.
- 2014/07: il volo MH17 viene abbattuto sull’Ucraina orientale con 298 persone a bordo.
- 2014/12: le sanzioni occidentali e il crollo del petrolio affondano il rublo, che perde metà del suo valore.
- 2015: la Russia interviene militarmente in Siria a sostegno del governo di Bashar al-Assad.
- 2018: Putin viene rieletto e la Russia organizza i Mondiali di calcio. È l’anno con più turismo straniero della sua storia recente.
- 2020: una riforma costituzionale approvata per referendum azzera il conteggio dei mandati di Putin, permettendogli di ricandidarsi fino al 2036. Arriva anche la pandemia.
- 2020/08: il maggior oppositore politico di Putin, Aleksej Naval’nyj, viene avvelenato. Si salva miracolosamente e viene portato all’estero per ricevere cure.
- 2021/01/17: Aleksej Naval’nyj torna in Russia e viene immediatamente incarcerato con accuse clamorosamente pretestuose; anche le organizzazioni da lui fondate vengono messe fuori legge.
- 2021/2024: Naval’nyj viene trasferito in condizioni carcerarie di sempre maggior durezza, finché viene ucciso, per le pessime condizioni in cui veniva costretto a vivere, e le torture a cui veniva sottoposto.
- 2022/02/24: la Russia lancia un’offensiva militare su vasta scala contro l’Ucraina da nord, da est e da sud. Mosca la definisce ufficialmente operazione militare speciale; Ucraina, Unione Europea, Stati Uniti e l’Assemblea Generale dell’ONU (141 voti a favore della risoluzione del 2 marzo 2022) la definiscono un’invasione.
- 2022/03: Unione Europea, Regno Unito, Stati Uniti e Canada chiudono il proprio spazio aereo alle compagnie russe, e la Russia risponde con la stessa misura. Visa e Mastercard sospendono le operazioni in Russia e diverse banche russe vengono escluse da SWIFT. Centinaia di aziende occidentali lasciano il paese.
- 2022/09: mobilitazione parziale dei riservisti e annessione dichiarata delle regioni ucraine di Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Cherson, non riconosciuta a livello internazionale.
- 2023/06: il gruppo Wagner di Evgenij Prigozhin dà vita a un ammutinamento armato che avanza verso Mosca e si ferma nel giro di un giorno. Prigozhin muore due mesi dopo in un incidente aereo.
- 2024: a marzo Putin viene rieletto per un quinto mandato e pochi giorni dopo un attentato alla sala Crocus City Hall di Mosca provoca oltre 140 morti. Ad agosto truppe ucraine entrano nella regione russa di Kursk.
in sintesi
Il regime putiniano si viene costruendo in modo subdolo e sornione: Putin non ha manifestato da subito, come Hitler, dei tratti esplicitamente e sguaiatamente dittatoriali, ma ha astutamente e pazientemente costruito un sistema di potere, che da un certo punto in poi diventa superblindato e sostanzialmente dittatoriale.
Due sono le sue linee-guida:
- all’interno, un ferreo controllo della società in Russia, pur senza togliere del tutto qualche parvenza formale di democrazia,
- una lucida, sistematica, astuta e sorniona volontà espansionistica verso l’estero.
per proseguire
📚 Bibliografia essenziale
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