
Il regime iraniano
una sanguinaria dittatura teocratica
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in sintesi
Qualche, sintetica e perfezionabile nei dettagli, riflessione sul regime teocratico iraniano:
- il regime iraniano è un regime sanguinario e dispotico, ed è ormai odiato dalla stragrande maggioranza degli iraniani, come ha dimostrato l’elevatissimo tributo di sangue (pare attorno ai 30.000 morti) che è stato versato dai manifestanti solo nelle manifestazioni del giugno 2026.
- oltre al dispotismo sanguinario ’interno’, il regime iraniano è attivamente complice di altri regimi criminali e sanguinari.
- il regime iraniano ha dimostrato di non essere riformabile dall’interno: la cosa è ampiamente dimostrata, dato il sistema repressivo straordinariamente forte e spietato.
- gli iraniani che vogliono liberarsi da questo regime sanguinario (e sono la la stragrande maggioranza) non hanno, data la potenza dell’apparato repressivo, la forza di rovesciarlo loro stessi.
- Perciò, de iure, un aiuto dall’esterno per porre fine a un regime intollerabilmente disumano e irriformabile, è più che legittimo.
- Questo non significa, de facto, che l’intervento operato da Trump nel 2026 sia stato fatto nel miglior modo possibile, anzi. Trump ha commesso parecchi errori, tra cui:
- non coinvolgere la comunità internazionale,
- non fissare chiaramente le motivazioni e gli obbiettivi del suo intervento,
- non aver offerto ai responsabili del regime una ragionevole vi d’uscita.
🎬 Filmografìa
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