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L'Ucraina sotto attacco
una partita decisiva
Table of Contents
«la via della pace passa per la democrazia, e non viceversa»
(Vittorio Emanuele Parsi, Il posto della guerra, cap. V, par. 2)
introduzione
Occorre aver ben chiaro che questo conflitto non ha una motivazione etnico-nazionale, ma ideologico-culturale: non ci sono russi contro ucraini, ma fautori della dittature contro fautori della democrazia
In Ucraina era in atto un processo di democratizzazione, che è la vera ragione per cui un regime dispotico ha pensato di invaderla, soffocandone lo sviluppo verso la democrazia, per evitare un contagio democratico alle proprie frontiere.
L'invasione putiniana dell'Ucraina, iniziata il 24 febbraio 2022, non è quindi un episodio regionale, mosso da motivi etnici, ma un tassello di un più ampio scontro, quella che papa Francesco ha chiamato la Terza Guerra Mondiale a pezzi: ora si chiarisce che lo scontro è tra le autocrazie dispotiche (Russia putiniana, Cina comunista, Iran, Corea del Nord) e le democrazie.
Lo scontro, insomma, è tra la forza bruta e il diritto: si tratta di sapere se avrà ancora senso, nel XXI secolo, il diritto internazionale, o se gli stati più forti averanno il “diritto” di prendersi tuto quello che la loro forza gli permetterà di prendersi. Se passa il principio che uno stato invasore invece di venir sanzionato e costretto a recedere, viene premiato, ciò costituirà un precedente, destinato a ridisegnare gli equilibri internazionali.
Se non si ha chiaro questo si rischia non solo un grave fraintendimento dei fatti, ma di abbassare la guardia davanti alla minaccia mortale per la libertà e i valori democratici, favorendo esiti catastrofici per l'Occidente e la democrazia.
Come si è arrivati fin qui: gli errori occidentali
lo sfondo generale
Si può vedere anzitutto qualcosa sulle cause generali e comuni di qualsiasi guerra:.
Effettivi errori dell'Occidente
Sugli errori dell'Occidente, la illusoria ebbrezza post-caduta del muro, si può vedere questa sezione del sito Cultura nuova.
come si è arrivati fin qui: (pseudo)motivazioni
I pretesti propagandistici putiniani
L'attacco putiniano all'Ucraina
non è un fenomeno regionale, mosso da motivi etnico-nazionali, ma
un fenomeno di natura globale, mosso da motivi ideologici (o meglio di visione culturale totalizzante), è solo una tessera di un mosaico molto più greande globale, la Terza Guerra Mondiale, di cui parla papa Francesco, i cui pezzi si stanno saldando. I motivi etnico-nazionali addotti appaiono ampiamente un po' come lo erano i motivi addotti da Hitler per giustificare il suo espansionismopretestuosi:
Questo appare confermato da diversi fatti:
- il fatto che dietro la Russia putiniana ci stiano la Cina, la Corea del Nord, l'Iran, potenze accumunate non da motivi territoriali, ma da una ben precisa comunanza ideologica, il dispotismo (a conferma del carattere ideologico,e non etnico-nazionale del conflitto);
- il fatto che ci siano dei russi che hanno attivamente agito a favore dell'Ucraina (a smentita del carattere etnico-nazionale del conflitto);
- il fatto che la Russia attuale non sia semplicemente un regime moderatamente autoritario, ma una vera e propria dittatura, sempre più spietata (l'uccisione del principale oppositore di Putin, nel febbraio 2024, è solo l'ultimo, sfacciato, episodio di una lunga serie di avvitamenti in senso totalitario del regime).
Aggiornamenti
In questa pagina non ci sono aggiornamenti di tipo giornalistico, ma dati e riflessioni relative a ciò che in qualche modo rimane. Per aggiornamenti quotidiani sono molto equilibrate le posizioni di Avvenire e de La Nuova Europa. Ad esempio eccellente è questo editoriale di Adriano Dall'Asta.
📚 Bibliografia essenziale
- AA.VV., La morte della terra. La grande "carestia" in Ucraina nel 1932-33, Roma 2012 (
o
).
- Francesco Battistini, Fronte Ucraina
. Dentro la guerra che minaccia l’Europa, Vicenza 2022 (
o
).
- Simone Attilio Bellezza, Identità ucraina. Storia del movimento nazionale dal 1800 a oggi, Roma-Bari 2024 (
o
).
Francesco Bertoldi, Democrazia è meglio, Milano 2023 (o
).
- Franco Cardini & Fabio Mini, Ucraina. La Guerra e la Storia, Roma 2022 (
o
).
- Adriano Dell'Asta, La pace russa, Roma 2023 (
o
).
- Nicolai Lilin, La guerra e l’odio. Le radici profonde del conflitto tra Russia e Ucraina, Casale Monferrato 2023 (
o
).
- Maurizio Molinari, Il ritorno degli imperi. Come la guerra in Ucraina ha sconvolto l'ordine globale, Milano 2022 (
o
).
- Edgar Morin, De guerre en guerre. De 1940 à l'Ukraine, La Tour d’Aigues 2023, tr.it. Di guerra in guerra. Dal 1940 all’Ucraina invasa,
Raffaello Cortina,
Milano
2023 (
o
).
- Vittorio Emanuele Parsi, Titanic. Il naufragio dell'ordine liberale, Bologna 2018 (
o
)[di una lucidità straordinaria, anticipa prefeticamente quanto sarebbe accaduto dal 2022, per la miopia dell'Occidente].
- Vittorio Emanuele Parsi, Il posto della guerra. e il costo della libertà, Milano 2022 (
o
)[con implacabile logica, Parsi evidenzia come l'unica risposta adeguata all'invasione di Putin sia farla fallire. Pena il regredire alla legge della giungla, dove il più forte mangia il più debole].
- Anna Politkovskaja, La Russia di Putin, Milano 2022 (
o
)[testo molto importante per capire come la Russia sotto Putin sia progressivamente regredita a una forma di (semi-)totalitarismo].
- Federico Rampini, Grazie, Occidente!, Milano 2024 (
o
).
- Reich Robert Bernard, Supercapitalism. The Transformation of Business, Democracy, and Everyday Life, New York 2007, tr.it. Supercapitalismo. Come cambia l'economia globale e i rischi per la democrazia,
Fazi,
Roma
2008 (
o
).
- Sergio Romano, Morire di democrazia. Tra derive autoritarie e populismo, Milano 2013 (
o
).
- Sergio Romano, La scommessa di Putin, Milano 2022 (
o
).
- Giulio Sapelli, Ucraina anno zero. Una guerra tra due mondi, Milano 2022 (
o
).
- Enrico Verga, Geopolitica e finanza globale. Sogni, Soldi, Sangue. Tre fattori che muovono il mondo, Milano 2024 (
o
).
Ottimo è il libro di Parsi, Il posto della guerra, qui sopra listato.
📖 Testi on-line
Interessanti
- Sul concetto di nuovo patto Molotov-Ribbentropp, si veda questa pagina sulla realtà della democrazia.
- Una pacata ma implacabilmente lucida risposta a chi si arrampica sugli specchi.
- Una commovente iniziativa di cittadini russi contro la guerra
- Un giudizio chiaro sull'attuale delirio dei vertici della Chiesa ortodossa, e il rischio che dei cristiani lo seguano.